SCHEDA DI ALLEVAMENTO
Rhacodactylus ciliatus
A cura di Marcello Festa
DESCRIZIONE
Grazie
alla sua facilità di allevamento, al suo carattere tranquillo
e pacifico e al suo aspetto simpatico, il Rhacodactylus ciliatus è oggi
uno dei gechi più popolari e diffusi nelle case dei gecofili
di tutto il mondo.
Il ciliatus appartiene al genere Rhacodactylus, che è endemico
in Nuova Caledonia. È un geco notturno e arboricolo, raggiunge
una lunghezza compresa tra i 20/25 cm e un peso che oscilla tra i 25 – 40
grammi. E’ un geco polimorfico ed ha una certa capacità a
cambiare colore, a seconda della temperatura e del momento della giornata.
Ha una testa triangolare caratterizzata dalla tipiche creste e dalle
ciglia sopra agli occhi che danno il nome alla specie. Un maschio può essere
distinto da una femmina dal rigonfiamento alla base della coda, i maschi
adulti, inoltre, tendono a pesare un po' meno rispetto alle femmine
adulte.
In cattività l’aspettativa di vita media di questo animale
si aggira intorno ai 10/15 anni.
ALLOGGIAMENTO
I
gechi crestati possono essere alloggiati essenzialmente in due modi
differenti:
•
In un fauna box di dimensioni minime 30cm x 30cm x 40/45cm (dimensioni
adatte per una coppia di gechi), arredato in modo sterile, utilizzando
come substrato carta assorbente o fogli di giornale e come rifugi pezzi
di portauova di cartone e piante finte;
•
In un terrario di vetro o fauna box di medesime dimensioni, arredati
in modo naturalistico, utilizzando come substrato terra umida (generalmente
torba bionda) o composti preparati specifici per rettili (il “Forest
Floor” della Zoomed, ad esempio), e come arredamento piante vere
(photos e bromelia le più adatte) e corteccioni.
In entrambi i casi è necessario che all’interno del fauna
box / terrario ci sia un buon ricircolo d’aria per evitare ristagni
d’aria e l’insorgere di muffe. Per questo motivo su almeno
un lato del terrario devono essere presenti fori a sufficienza per
permettere un’adeguata aerazione dell’alloggio.
TEMPERATURA
22°C-27°C
durante il giorno; 18°C-24°C durante la notte. Non è necessario
utilizzare lampade o cavetti riscaldanti poiché i gechi crestati
si adattano bene alle temperature presenti nelle nostre case, a patto
che non scendano sotto i 15 gradi o salgano sopra ai 30°C. Per
i neonati e i giovani gechi è consigliabile riscaldare metà del
terrario dove sono alloggiati, soprattutto in inverno, con un cavetto
o una piastra riscaldante da collocare sotto metà del terrario/fauna
box.
UMIDITA'
50-60% durante
il giorno; 60-75% durante notte. Per mantenere una giusta percentuale
di umidità è sufficiente nebulizzare
abbondantemente l’interno del terrario / fauna box una volta
al giorno, generalmente alla sera.
ALIMENTAZIONE
La dieta dei nostri ciliatus consiste in cibo
vivo, grilli, blatte e camole della farina, (qualche camola del miele
in
dosi limitate,
1 – 2 al mese, più frequentemente per animali debilitati
o per le femmine che si preparano alla riproduzione).
I grilli devono essere impolverati con calcio + D3 e offerti due volte
alla settimana (3/4 grilli per geco). L’integratore Calcio+D3
si trova in vendita nei negozi specializzati o sui siti on-line dedicati
a mangimi ed accessori per rettili. Attenzione ad acquistare integratori
i cui ingrediente siano esclusivamente Calcio+D3, senza aggiunta di
altre vitamine, che potrebbero essere dannose per l’animale.
La dieta, inoltre, deve essere integrata da omogeneizzato alla frutta
per bambini, da mettere a disposizione 1 – 2 volte a settimana
in un tappino di plastica (quelli delle bottiglie d'acqua ad esempio).
I gusti più appetiti da questa specie sono: banana, mela, pesca,
frutti tropicali e devono essere offerti mescolati a calcio + D3 (una
punta di cucchiaino per tappino).
I neonati e i giovani ciliatus (fino ai 4/5 mesi di età) dovrebbero
essere alimentati 4-5 volte alla settimana per ottenere uno sviluppo ottimale
con grilli di dimensioni adeguate (in genere la lunghezza dei grilli offerti
non deve superare la distanza tra gli occhi del geco). Non è necessario
mettere ciotoline con acqua, i gechi bevono l’acqua nebulizzata sulle
pareti o sulle piante.
RIPRODUZIONE
Il primo requisito è avere una coppia di R. ciliatus, il maschio
si distingue dalla femmina per l’evidente rigonfiamento alla
base della coda. Entrambi raggiungono la maturità sessuale
intorno all’anno di età, ed è possibile tentarne
la riproduzione non prima che la femmina abbia raggiunto almeno i
35 g di peso. I ciliatus si accoppiano di notte, il maschio insegue
la femmina e durante l’accoppiamento non è raro che
le morda la zona del collo o della testa. Avvenuto l’accoppiamento,
a circa una settimana di distanza, è necessario mettere a
disposizione una scatola riempita di terreno umido (torba bionda
ad esempio) dove la femmina andrà quasi certamente a deporre.
Dopo 30-45 giorni della gestazione, la femmina deporrà due
uova. Spesso alcune femmine, in genere troppo giovani o troppo anziane,
faranno solo un uovo. Deposte le uova, queste andranno rimosse delicatamente
dalla scatola e sistemate in una nuova scatola riempita con vermiculite
(o perlite) inumidita. Le uova, incubate a temperature tra i 22°C
e i 26°C, si schiuderanno in media dopo 70 giorni.