SCHEDA DI ALLEVAMENTO
Lygodactylus kimhowelli
A cura di Jeroen van Leeuwen
Il genere Lygodactylus è un grande genere a
cui appartengono 60 o 61 specie di gechi abbastanza piccoli, attivi
di giorno. Questo genere è molto legato al genere Phelsuma.
Sono abbastanza simili nella forma, entrambi hanno la stesse struttura
del corpo, hanno medesima forma e stesse lamelle sulla parte inferiore
delle dita. Una differenza importante tra i due generi è quella
che i Lygodactylus hanno anche le lamelle sulla punta della coda, che
i Phelsuma non hanno. La maggior parte della specie dei Lygodactylus è marrone,
sebbene ci siano alcune specie colorate.
Quasi tutte la specie che formano il genere (a prescindere da due specie
del Brasile, di cui è tuttavia è sconosciuto se appartengono
allo stesso genere) si trovano in Madagascar ed in Africa, soprattutto
nella parte orientale (in Tanzania), ma anche la parte occidentale
- centrale dell' Africa ospita alcune specie di questo genere.
Gli habitat in cui vivono questi gechi variano dalla foresta pluviale
tropicale fino alle savane spinose, dal livello del mare fino alle
alte montagne. I gechi vivono principalmente sui tronchi d'albero,
sulle rocce o sui muri di mattoni e sono dei veri amanti del sole.
Spesso si può trovare soltanto un paio o un maschio con alcune
femmine sul tronco, gli animali sono abbastanza territoriali, a volte
anche le femmine hanno i propri territori. Comunque questa caratteristica
differisce da esemplare a esemplare, in un terrario a volte è possibile
tenere un trio, a volte non è possibile. I tronchi d'albero
e le rocce sono, oltre ad avere funzione di luoghi in cui vivere, anche
usati come nascondigli per le uova, queste ultime infatti sono spesso
depositate nei fori.
In cattività sono allevate soltanto poche specie di questo genere.
Le specie più importanti sono: L. capensis, L. kimhowelli e
L. luteopicturatus. C'è molta confusione riguardo ai nomi delle
specie in cattività. I nomi di L. kimhowelli, L. luteopicturatus
e L. picturatus, per esempio, spesso sono confusi e usati in maniera
errata.
DESCRIZIONE
Il L. kimhowelli è una della specie più colorate
del genere. Questa caratteristica riguarda principalmente il maschio,
che è più colorato, e ha i contrasti più forti
della femmina. I gechi hanno il corpo grigio/blu, con alcuni marchi
marrone chiaro/neri. La testa è gialla, con le strisce scure
per tutta la lunghezza della testa. La femmina ha gli stessi colori,
ma più sbiaditi, il corpo è più sul marrone chiaro.
I colori sono più belli quando gli animali prendono molta luce,
e gli animali devono avere la possibilità di fare bagni di sole.
Quando prendono meno luce, i gechi diventano più marroni, sebbene
la testa gialla del maschio sarà sempre visibile.
L'identificazione dei sessi è abbastanza facile, perché il
maschio ha una gola tendente al nero, in questo differisce dalla femmina,
che ha semplicemente una gola leggermente colorata. Questa caratteristica è valida
per un buon numero di altre specie del genere. Oltre a questo, è possibile
distinguere i sessi con l'aiuto dei pori pre-anali del maschio, che
formano una V tra le zampe posteriori. Il L. kimhowelli è una
specie con una lunghezza di corpo moderata, intorno ai 9 cm.
MANTENIMENTO IN CATTIVITA’
Una
giusta misura per il terrario adatto a questa specie è 30
x 30 x 40 cm (LU x PR x AL). I gechi sono fortemente territoriali,
collocando ad esempio due specie di Lygodactylus l'una vicina all'altra
si può notare come questa vicinanza causi a entrambe le specie
grande stress. Nel terrario si possono utlizzare come arredamento,
corteccioni, bambù (che avranno anche la funzione di nascondigli),
rami ed alcune piante di Sansevieria. Le piante di Bromelia vanno ugualmente
bene. Come substrato si può utilizzare della torba bionda.
La temperatura nei terrari varia tra 25-33 gradi di giorno e 18-22
gradi di notte.
Essendo gechi diurni, è preferibile utilizzare un neon uvb 2.0,
non solo per illuminare durante il giorno ma anche, e soprattutto,
per far assimilare meglio il calcio.
E’ necessario nebulizzare ogni sera sia per aumentare l'umidità,
che per permettere ai gechi di bere dalle gocce depositate sulle pareti
del terrario o sulle piante.
Questi gechi sono facili da alimentare. Mangiano quasi ogni cosa che
sia abbastanza piccola per le loro bocche: grilli piccoli, drosofile,
tarme piccole, blatte piccole. Oltre a questi insetti, ai gechi va
messo a disposizione 1-2 volte a settimana dell’omogeneizzato
per bambini al gusto di frutta (specialmente banana e frutti tropicali)
da offrire in un tappino. Tutti gli insetti devono essere spolverati
con calcio+D3 (solo calcio e d3, senza l’aggiunta di altre vitamine
che a lungo andare possono rivelarsi tossiche per gli animali), come
ad esempio il Rep-cal. Nei contenitori si può mettere a disposizione
anche un piccolo tappino col calcio, che di norma verrà utilizzato
principalmente dalle femmine.
RIPRODUZIONE
La
specie non è difficile allevare. Le femmine collocano ogni
due settimane un paio (a volte un uovo solo, ma di solito due incollati
insieme) di uova. Queste uova sono depositate nei tubi di bambù,
o tra le foglie delle piante di Sansevieria. Le uova hanno un guscio
duro, con un diametro di 5-6 millimetri. A una temperatura costante
di 27 gradi, le uova necessitano di un'incubazione di 80 giorni, quando
la temperatura fluttua (il giorno 28 gradi, la notte 20 gradi) le uova
si schiudono dopo circa 100 giorni di incubazione. I baby sono minuscoli,
la lunghezza totale è di 26-27 millimetri, e sono molto vulnerabili.
E' preferibile crescerli in un terrario abbastanza grande. Li tengo
in contenitori di 15*30*30 cm, con 2-3 baby per scatola. All'inizio
ho tentato di tenerli in un contenitore per grilli, ma ciò non è possibile,
il clima ideale in quelle scatole piccole è troppo difficile
di creare. Come cibo vanno bene grilli piccoli (appena nati), drosofile
e collemboli. I baby hanno bisogno di nutrirsi quotidianamente e si
possono disidratare facilmente. E' necessario nebulizzare una volta
al giorno, meglio mattina se sera. I baby di questa specie sono completamente
colorati. Raggiungono la colorazione adulta in 4 mesi. Crescere i baby è abbastanza
difficile in questa specie, e questa è probabilmente anche la
ragione per la quale questa specie non è molto allevata.